È morto Isao Takahata, regista e cofondatore dello Studio Ghibli

isao takahata allo studio ghibli

È morto, all’età di 82 anni, Isao Takahata, amico e collega di Hayao Miyazaki, regista di grandi anime e film d’animazione. La sua ultima regia è stata La storia della principessa splendente, nominato agli Oscar 2014.

Cofondatore del celebre e amatissimo Studio Ghibli, è stato una delle più importanti figure dell’animazione del ‘900, sia dentro che fuori i confini giapponesi. A riportare la notizia è Yahoo! Japan, che riguardo alle cause del decesso parla di complicazioni dovute ad una patologia cardiaca. Sin dall’estate scorsa le sue condizioni di salute si erano gradualmente aggravate e in particolare il suo cuore si era pian piano indebolito, fino a spegnersi definitivamente.

Studio Ghibli Collection: tutti i film in 18 Dvd o Blu-ray

Con Isao Takahata, se ne va via un gigante dell’animazione giapponese e mondiale. Una vita intera dedicata all’animazione. Nato nel lontano 1935, Isao Takahata iniziò la sua carriera nel mondo dell’animazione presso la Toei Animation, ma solo quattro anni dopo, con gli amici e colleghi Hayao Miyazaki e Yoichi Kotabe, lasciò l’azienda passando allo studio Shin-Ei Animation. Tra gli anni Settanta e Ottanta, insieme ad Hayao Miyazaki, realizzò da regista molte serie animate divenute poi classici senza tempo, tra i quali spicca un cartone animato che tutti conosciamo: Heidi.

La svolta arriva nel 1985 quando, di comune accordo con Hayao Miyazaki e il produttore Toshio Suzuki, fonda lo Studio Ghibli. E qui si fa la Storia dell’animazione giapponese. Per Isao Takahata sono anni di lavoro intenso allo Studio Ghibli, dove cura la regia di capolavori. Un esempio? Una tomba per le lucciole, uscito nel 1988, mentre l’amico e collega Miyazaki lavora a Il mio vicino Totoro.
Tra gli altri lungometraggi che portano la firma di Isao Takahata ci sono grandi titoli: Pioggia di Ricordi, Pom Poko, I Miei Vicini Yamada. Quest’ultimo, però, fu un mezzo flop, e lo mandò in crisi tanto da mettere in standby la sua attività di regista. La rinascita, e la rivincita, arriva nel 2013 con La storia della principessa splendente. Critica e pubblico lo esaltano, è un trionfo, e arriva anche la nomination agli Oscar nella categoria “miglior film d’animazione”. Senza dubbio il suo film testamento, anche nel modus operandi: tratto pittorico, effetto acquerellato, disegno a mano, ausilio minimo o del tutto assente di computer e digitale. Con Isao Takahata se ne va via un pezzo della nostra infanzia e anche di un certo qual modo di fare cinema, e donare pura magia alla settima arte.

Studio Ghibli: su Amazon l’opera omnia in steelbook

È morto Isao Takahata, regista e cofondatore dello Studio Ghibli ultima modifica: 2018-04-06T10:22:16+00:00 da Tommaso Tronconi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.